"Se fai per benino l'uomo ignoto della strada, non dici mai il tuo parere, ti occupi solo della tua famiglia e non vivi in tempi di guerra, hai ottime probabilità di morire di un infarto, di una trombosi cerebrale o di cancro".
Franz Fischer
Ebbene ieri è morto, ma le prime pagine dei giornali l'hanno ignorato, invece di dedicare l'home page come accaduto per Michael Jackson, Amy Whinehouse e Whitney Houston. Che saranno anche ottimi cantanti, ma non hanno nè creato nè rivoluzionato un bel niente. Ma hanno, piuttosto, saputo distruggere ottimamente la loro vita. Per costoro pianti disperati di massa che manco il funerale dei dittatori coreani. Fenomeni da baraccone da vivi e da morti che hanno saputo sfruttare manipoli di masse che come tantissimi pecoroni si disperavano e strillavano a comando salvo rientrare nei rispettivi posti assegnati quando il clamore è passato.Dico solo che Dulbecco ha scoperto il meccanismo d’azione dei virus tumorali nelle cellule animali, scoperta per cui ha meritato il Premio Nobel per la medicina. Dico solo che si è impegnato fino alla fine dei suoi 98 anni (che avrebbe festeggiato domani) per combattere il cancro. No dico: il cancro.