sabato 16 marzo 2013

"Don Juan" approda in Italia!

La compagnia italo-spagnola Commedias presenta lo spettacolo di Commedia dell'Arte "Don Juan"


Venerdì 22 Marzo al Teatro Serpente Aureo P.zza dl Popolo - Offida (AP)
 
Sabato 23 Marzo al Teatro Virginian Via De' Redi 12 - Arezzo
 
 
www.commediais.com


DON JUAN
La historia del famoso seductor Don Giovanni en un espectáculo de Commedia dell’arte.

COMPAÑÍA COMMEDIAIS

REGIA
ALESSIO NARDIN

CON
DAVIDE GIACOMETTI
VIRGINIA MELGAR
REMO DE FILIPPO
MARIA VORONKOVA
MICHELE MORI
SANDRA ANGLES

MUSICA
MATTIA SCHIROSA


En la Venecia del Cinquecentto, Don Juan conquista a Doña Inés. SEDUCCIÓN. La llegada del padre, cónsul de Barcelona, será el anuncio de la desgracia. Tras una pelea de capa y espada, Don Juan acaba con la vida del Cónsul. MUERTE. Nuestro seductor embarca hacia España con su criado Sganarello. Siguiéndole los pasos, se encuentra Doña Inés que desea vengar la muerte de su padre. VENGANZA. El barco va a la deriva y Don Juan llega a Barcelona.
En esta nueva ciudad, vive Don Pancracio, rico comerciante. AVARICIA. Don Giovanni seducirá a su hija, Doña Anna. AMOR. Cortejará a la criada Franceschina. PASIÓN. Una historia de Don Juan llena de intriga, deseo, traición, desengaño. COMÉDIA.
Los personajes de esta historia se verán envueltos en una guerra de sentimientos donde las cosas nunca son lo que parecen. Y tras los duelos y las mascaras siempre acaba triunfando el amor.

PUESTA EN ESCENA

El espectáculo es una reinterpretación del mito de Don Giovanni en clave de Commedia dell'Arte.
La dramaturgia se inspiró en varias fuentes: un Canovaccio de 1500 (Cicognini), Tirso de Molina, Moliere, Pushkin y Da Ponte.
Lo más interesante fue enfrentarse con el mito de Don Juan. Siempre es un desafío fascinante competir con un "carácter"; que cruzó sin tocar casi cinco siglos de historia de la humanidad, permaneciendo siempre actual. Por esta razón, Don Giovanni se convierte en un ser superior. Es un hombre, es un mujeriego incurable, pero por encima de todo es un mundo. Don Juan vive en un eterno presente, no en el pasado ni el futuro. Su vida es la búsqueda de nuevos placeres solo para retener el instante fugaz, de la misma manera que Fausto de Goethe. Los otros personajes que lo rodean, sin embargo, están obsesionados por un pasado o un futuro que determina y dirige las acciones. De ahí la considerable falta de comunicación entre estos dos mundos. El trabajo se ha concretado en lo que se desprende a día de hoy de nuestro protagonista, en la esencia de Don Giovanni. Todo esto utilizando las herramientas, dramáticas y cómicas, que impone a los actores la Commedia dell'Arte: juego, multilingüismo, grotesco, la paradoja, la música y la máscara.
La máscara es una ecuación que pone al actor y al espectador directamente desde la impresión hasta la expresión. Es el apoyo directo de una exploración de los sentidos y las pasiones del cuerpo humano a través del espacio, utilizando los ritmos y las formas de un lenguaje específico e inconsciente. El teatro que utiliza la máscara es un teatro donde el acuerdo entre actores y espectadores es inmediatamente reconocible: el nivel de juego, jugar a través del uso de máscaras y disfraces alcanza y supera la anécdota y tiende hacia lo universal. Por esto es inmediatamente reconocido y comprendido.

"Hay tres máscaras
La que creemos que somos
La que de verdad somos
Y la que tenemos en común"

Jacques Le coq

lunedì 11 febbraio 2013

PORNOFUNERAL di Massimo Bavastro

dal 14 febbraio 2012 al 3 marzo 2013

Teatro Out Off



PORNOFUNERAL
di Massimo Bavastro


regia Lorenzo Loris

con Mario Sala, Davide Giacometti, Alessandro Tedeschi, Paola Giacometti, Nicola Ciammarughi

scena Daniela Gardinazzi, costumi Nicoletta Ceccolini, luci Luca Siola



Teatro Out Off di Milano

Via Mac Mahon, 16, 20155 Milano

Tel. 02 34532140

info@teatrooutoff.it

Orari: martedì - sabato 20.45; domenica 16.00
 


 

La letteratura è piena di dirottatori. Di nessun altro però essa tramanda che, come Stefanin, pretendesse di dirottare aerei e treni servendosi del telecomando del televisore.
Pornofuneral è la storia di un morto che non vuole morire e tenta di stordire i suoi becchini. Guadagna una notte. Il mattino dopo, al termine di questi suoi infiniti e ubriacanti racconti, forse ha inteso qualcosa in più sul senso della sua parabola terrena. Il morto ha elaborato il lutto.
Si è raccontato, fino a far pace con la propria vita e con la propria morte.
Allora, all’alba, può morire davvero.


Guarda l'intervista a Massimo Bavastro drammaturgo di Pornofuneral:
 

sabato 8 dicembre 2012

"Amleto" di W. Shakespeare al Teatro Out Off di Milano

Dal 9 Gennaio al 10 Febbraio 2013

Teatro Out Off - Next - Regione Lombardia                                   


AMLETO
di William Shakespeare

traduzione di Cesare Garboli

regia Lorenzo Loris

con Mario Sala, Lorenzo Loris, Alessandro Tedeschi, Davide Giacometti, Alessandro Marmorini, Sara Drago, Carla Stara, Paolo Dellatorre

scena Daniela Gardinazzi

costumi Nicoletta Ceccolini

luci Luca Siola


Spettacolo in abbonamento Invito a Teatro

"L'Amleto è come una spugna. Basta non stilizzarlo e non rappresentarlo come un pezzo da museo, perchè assorba immediatamente tutta la nostra contemporaneità"
Jan Kott

leggi le note dello spettacolo clicca QUI 

mercoledì 22 febbraio 2012

E per Renato Dulbecco nisba...



Mi sembra doveroso riportare questo articolo letto nel blog 

Pensare è gratis


Martedì 21 Febbraio 2012


Ebbene ieri è morto, ma le prime pagine dei giornali l'hanno ignorato, invece di dedicare l'home page come accaduto per Michael Jackson, Amy Whinehouse e Whitney Houston. Che saranno anche ottimi cantanti, ma non hanno nè creato nè rivoluzionato un bel niente. Ma hanno, piuttosto, saputo distruggere ottimamente la loro vita. Per costoro pianti disperati di massa che manco il funerale dei dittatori coreani. Fenomeni da baraccone da vivi e da morti che hanno saputo sfruttare manipoli di masse che come tantissimi pecoroni si disperavano e strillavano a comando salvo rientrare nei rispettivi posti assegnati quando il clamore è passato.Dico solo che Dulbecco ha scoperto il meccanismo d’azione dei virus tumorali nelle cellule animali, scoperta per cui ha meritato il Premio Nobel per la medicina. Dico solo che si è impegnato fino alla fine dei suoi 98 anni (che avrebbe festeggiato domani) per combattere il cancro. No dico: il cancro.

sabato 11 febbraio 2012

IVA SUI RIFIUTI: Fate ricorso chiedendo il rimborso!


La Cassazione ha finalmente stabilito che la tassa sui rifiuti solidi urbani è di fatto una tassa e non una tariffa, di conseguenza l’applicazione dell’IVA sull’importo è illecita in quanto si tratta di una tassa su una “tassa”.
Pertanto tutti gli utenti hanno diritto al rimborso del 10 % per i 10 anni retroattivi; inoltre controllando sul sito “Federconsumatori” si evince che chi richiede il rimborso (che come al solito arriverà, lentamente, ma arriverà) bloccherà di fatto l’IVA sulle prossime fatture.

Chi non lo fa si troverà a continuare a pagare tutto come prima perché, come capita solo in Italia, gente come anziani o altre fasce deboli della popolazione, non ne usufruiscono “in automatico”, ma solo se ne fanno richiesta.


domenica 5 febbraio 2012

Controlla la bolletta ENEL ed eventualmente chiedi il rimborso


AVVISO IMPORTANTE CHE CREDO POSSA FARVI RISPARMIARE SOLDI E AVERE ANCHE UN RIMBORSO PER QUELLO CHE EVENTUALMENTE AVETE PAGATO IN PIU' IN QUESTI ANNI. 

Se nella bolletta dell'ENEL avete la dicitura "Uso domestico non residente con Tariffa D3 bioraria transitoria" vi stanno facendo pagare il 30% in più di quello che dovreste pagare! 


NEL CASO, SAPPIATE CHE VI DEVONO RIMBORSARE I SOLDI!!! LA SOLITA TRUFFA LEGALIZZATA... E NOI PAGHIAMO!!!!! NEL CASO ABBIATE QUELLA SCRITTA E SIATE RESIDENTI, ANDATE IN COMUNE E FATEVI FARE UNO STORICO DI RESIDENZA - INVIATELO VIA FAX A ENEL E CHIEDETE IL RIMBORSO PER TARIFFA RESIDENZA... FINO A 10 ANNI DI SICURO RETROATTIVA!!! 




sabato 4 febbraio 2012

Addio a Ben Gazzara, attore di origine italiana





Attore italo-americano interpretò decine di ruoli da duro. E' diventato noto in italia per aver interpretato il ruolo da protagonista nel film "Il camorrista" ispirato al boss mafioso Raffaele Cutolo che segnò nel 1986 l'esordio del regista Giuseppe Tornatore.







Il video è un omaggio a Ben Gazzara tratto dal film "Storie di ordinaria follia":
Los Angeles, ribattezzata Lost Angeles (angeli perduti), fa da sfondo e contenitore a un universo di sconfitti, dementi, dannati dove si aggira Charles Serking (Ben Gazzara), scrittore, bevitore, scopatore. È la storia delle sue esperienze etiliche e sessuali, ma anche del suo amore per Cass (Ornella Muti), puttana bellissima e disperata con una vocazione autodistruttiva più forte della sua. Dall'incontro tra due poeti scellerati, l'americano Charles Bukowski (1920-94) e l'italiano Marco Ferreri (1928-97), è nato un film tenero, struggente, tristissimo: il primo film d'amore di un romantico che negava di esserlo, il suo più semplice e trasparente, pur con punte grottesche e crudeli. Scritto con Sergio Amidei, è tratto dalla raccolta di racconti (1972) di Bukowski, da quello di apertura (La più bella donna della città), rimpolpato da spunti, situazioni, personaggi di altri cinque.