Dal 9 Gennaio al 10 Febbraio 2013
Teatro Out Off - Next - Regione Lombardia
AMLETO
di William Shakespeare
traduzione di Cesare Garboli
regia Lorenzo Loris
con Mario Sala, Lorenzo Loris, Alessandro Tedeschi, Davide Giacometti, Alessandro Marmorini, Sara Drago, Carla Stara, Paolo Dellatorre
scena Daniela Gardinazzi
costumi Nicoletta Ceccolini
luci Luca Siola
Spettacolo in abbonamento Invito a Teatro
"L'Amleto è come una spugna. Basta non stilizzarlo e non rappresentarlo come un pezzo da museo, perchè assorba immediatamente tutta la nostra contemporaneità"
Jan Kott
leggi le note dello spettacolo clicca QUI
"Se fai per benino l'uomo ignoto della strada, non dici mai il tuo parere, ti occupi solo della tua famiglia e non vivi in tempi di guerra, hai ottime probabilità di morire di un infarto, di una trombosi cerebrale o di cancro". Franz Fischer
sabato 8 dicembre 2012
mercoledì 22 febbraio 2012
E per Renato Dulbecco nisba...
Mi sembra doveroso riportare questo articolo letto nel blog
Pensare è gratis
Martedì 21 Febbraio 2012
Ebbene ieri è morto, ma le prime pagine dei giornali l'hanno ignorato, invece di dedicare l'home page come accaduto per Michael Jackson, Amy Whinehouse e Whitney Houston. Che saranno anche ottimi cantanti, ma non hanno nè creato nè rivoluzionato un bel niente. Ma hanno, piuttosto, saputo distruggere ottimamente la loro vita. Per costoro pianti disperati di massa che manco il funerale dei dittatori coreani. Fenomeni da baraccone da vivi e da morti che hanno saputo sfruttare manipoli di masse che come tantissimi pecoroni si disperavano e strillavano a comando salvo rientrare nei rispettivi posti assegnati quando il clamore è passato.Dico solo che Dulbecco ha scoperto il meccanismo d’azione dei virus tumorali nelle cellule animali, scoperta per cui ha meritato il Premio Nobel per la medicina. Dico solo che si è impegnato fino alla fine dei suoi 98 anni (che avrebbe festeggiato domani) per combattere il cancro. No dico: il cancro.
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sabato 11 febbraio 2012
IVA SUI RIFIUTI: Fate ricorso chiedendo il rimborso!
La Cassazione ha finalmente stabilito che la tassa sui rifiuti solidi urbani è di fatto una tassa e non una tariffa, di conseguenza l’applicazione dell’IVA sull’importo è illecita in quanto si tratta di una tassa su una “tassa”.
Pertanto tutti gli utenti hanno diritto al rimborso del 10 % per i 10 anni retroattivi; inoltre controllando sul sito “Federconsumatori” si evince che chi richiede il rimborso (che come al solito arriverà, lentamente, ma arriverà) bloccherà di fatto l’IVA sulle prossime fatture.
Chi non lo fa si troverà a continuare a pagare tutto come prima perché, come capita solo in Italia, gente come anziani o altre fasce deboli della popolazione, non ne usufruiscono “in automatico”, ma solo se ne fanno richiesta.
domenica 5 febbraio 2012
Controlla la bolletta ENEL ed eventualmente chiedi il rimborso
AVVISO IMPORTANTE CHE CREDO POSSA FARVI RISPARMIARE SOLDI E AVERE ANCHE UN RIMBORSO PER QUELLO CHE EVENTUALMENTE AVETE PAGATO IN PIU' IN QUESTI ANNI.
NEL CASO, SAPPIATE CHE VI DEVONO RIMBORSARE I SOLDI!!! LA SOLITA TRUFFA LEGALIZZATA... E NOI PAGHIAMO!!!!! NEL CASO ABBIATE QUELLA SCRITTA E SIATE RESIDENTI, ANDATE IN COMUNE E FATEVI FARE UNO STORICO DI RESIDENZA - INVIATELO VIA FAX A ENEL E CHIEDETE IL RIMBORSO PER TARIFFA RESIDENZA... FINO A 10 ANNI DI SICURO RETROATTIVA!!!
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sabato 4 febbraio 2012
Addio a Ben Gazzara, attore di origine italiana
Attore italo-americano interpretò decine di ruoli da duro. E' diventato noto in italia per aver interpretato il ruolo da protagonista nel film "Il camorrista" ispirato al boss mafioso Raffaele Cutolo che segnò nel 1986 l'esordio del regista Giuseppe Tornatore.
Il video è un omaggio a Ben Gazzara tratto dal film "Storie di ordinaria follia":
Los Angeles, ribattezzata Lost Angeles (angeli perduti), fa da sfondo e contenitore a un universo di sconfitti, dementi, dannati dove si aggira Charles Serking (Ben Gazzara), scrittore, bevitore, scopatore. È la storia delle sue esperienze etiliche e sessuali, ma anche del suo amore per Cass (Ornella Muti), puttana bellissima e disperata con una vocazione autodistruttiva più forte della sua. Dall'incontro tra due poeti scellerati, l'americano Charles Bukowski (1920-94) e l'italiano Marco Ferreri (1928-97), è nato un film tenero, struggente, tristissimo: il primo film d'amore di un romantico che negava di esserlo, il suo più semplice e trasparente, pur con punte grottesche e crudeli. Scritto con Sergio Amidei, è tratto dalla raccolta di racconti (1972) di Bukowski, da quello di apertura (La più bella donna della città), rimpolpato da spunti, situazioni, personaggi di altri cinque.
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giovedì 2 febbraio 2012
Addio a Wislawa Szymborska poetessa della memoria
La scrittrice Nobel per la letteratura nel 1996 si è spenta a 88 anni a Cracovia. Era nota come la "Mozart della poesia".
mercoledì 1 febbraio 2012
PREMIO DELLA CRITICA 2011 (Associazione Nazionale dei Critici di Teatro) a Lorenzo Loris
PREMIO DELLA CRITICA 2011 (Associazione Nazionale dei Critici di Teatro) a Lorenzo Loris. MOTIVAZIONE Da "Terra di nessuno "fino a quest'ultimo " Il guardiano" Lorenzo Loris, regista storico del milanese Teatro Out Off, é ormai diventato uno specialista di messinscene pinteriane. In quest'ultimo lavoro, parabola sugli inconciliabili conflitti fra due fratelli "reclusi" in una stanza, metafora di u...na società alla der...iva, luogo di incomprensioni e rifiuti, la regia di Loris colpisce per asciuttezza di segno, per sobrietà di stile e per una inedita ambientazione lombarda che occhieggia al fondo della scena; una plumbea, nebbiosa atmosfera della periferia milanese che sembra innervare anche l'interpretaziome dei tre protagonisti- gli splendidi Mario Sala, Gigio Alberti e Alessandro Tedeschi-risolvendo altresì in maniera originale la rarefatta, spettrale, inquietante trama pinteriana. Firenze 17 ottobre 2011.
PREMIO DELLA CRITICA 2011 (Associazione Nazionale dei Critici di Teatro) a Lorenzo Loris. MOTIVAZIONE Da "Terra di nessuno "fino a quest'ultimo " Il guardiano" Lorenzo Loris, regista storico del milanese Teatro Out Off, é ormai diventato uno specialista di messinscene pinteriane. In quest'ultimo lavoro, parabola sugli inconciliabili conflitti fra due fratelli "reclusi" in una stanza, metafora di u...na società alla der...iva, luogo di incomprensioni e rifiuti, la regia di Loris colpisce per asciuttezza di segno, per sobrietà di stile e per una inedita ambientazione lombarda che occhieggia al fondo della scena; una plumbea, nebbiosa atmosfera della periferia milanese che sembra innervare anche l'interpretaziome dei tre protagonisti- gli splendidi Mario Sala, Gigio Alberti e Alessandro Tedeschi-risolvendo altresì in maniera originale la rarefatta, spettrale, inquietante trama pinteriana. Firenze 17 ottobre 2011.
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